Rivestimenti superficiali
per brocce

Quando richiesto, le brocce vengono fornite con rivestimenti superficiali come il TiN (nitruro di titanio), il TiCN (nitro carburo di titanio), il TiAlN (nitruro di titanio allumunio),  AlCrN (nitruro di cromo alluminio), che sono tra i più adottati.

L’utilizzo del rivestimento per brocciare determinati materiali è in certi casi indispensabile, poiché in base alla tipologia adottata, può proteggere dall’usura, aumentare la durezza superficiale o ridurre l’attrito.

ll rivestimento sulle brocce può incrementare la durata dell’utensile, migliorare la qualità delle superfici lavorate e aumentare la produttività tra un’affilatura e l’altra.

Di seguito sono riportate le caratteristiche i benefici dei rivestimenti più impiegati:

  • Il rivestimento TiN dal caratteristico color giallo/oro, presenta una maggiore capacità antifrizione, riduce il coefficiente d’attrito e favorisce quindi la scorrevolezza dell’utensile durante la fase di brocciatura. Permette di procedere generalmente a velocità di lavoro più elevate.
  • Il rivestimento TiCN dal caratteristico colore grigio metallico, può considerarsi sotto certi aspetti l’evoluzione del TiN. L’aggiunta di una percentuale di Carbonio aumenta la durezza superficiale a 3000 HV.
    Questo rivestimento è consigliato soprattutto per brocciare particolari molto resistenti e abrasivi.
  • Il rivestimento TiAlN di colore viola, ha una durezza superficiale di 3300 HV. La scorrevolezza dell’utensile durante la brocciatura è garantita da un coefficiente d’attrito ridotto, che permette di raggiungere elevate velocità di lavoro.
  • Il rivestimento AlCrN o Alcrona di colore grigio chiaro, è uno dei più resistenti all’usura (3200 HV) ed è il giusto mix per coloro che hanno la necessità di aumentare la durezza superficiale dei taglienti e di poter raggiungere elevate temperature durante la lavorazione. Inoltre è ideale per brocciare particolari che subiranno un successivo trattamento di tempra ad induzione.